Beh ora però vi metto un pò di fotine del motorino che ho acquistato... spero vi piaccia! (Se non vi piace sono affari vostri)
26 settembre 2009
Ritorno col botto..
Beh ora però vi metto un pò di fotine del motorino che ho acquistato... spero vi piaccia! (Se non vi piace sono affari vostri)
07 agosto 2009
FERIEEEEEEEEEE
A breve avrete info sulla mia vacanza carditese...
16 luglio 2009
Per me è stato amore a prima vista...e per voi?
Vi lascio un video per ammirarla :)
11 luglio 2009
Un intellettuale di solito è uno che non si distingue esattamente per il suo intelletto.
Si attribuisce da solo quella definizione per compensare l'impotenza naturale che intuisce nelle sue capacità.
E' la vecchia storia del dimmi di cosa ti vanti e ti dirò di cosa sei privo.
Pane quotidiano.
L'incompetente si presenta sempre come esperto, il crudele come misericordioso, il peccatore come baciapile, l'usuraio come benefattore, il meschino come patriota, l'arrogante come umile, il volgare come elegante e lo stupido come intellettuale.
Di nuovo, tutta opera della natura, la quale, lungi dall'essere la sifilide cantata dai poeti, è una madre crudele e vorace che ha bisogno di cibarsi delle creature che partorisce per continuare a vivere.
di Carlos Ruiz Zafon
08 luglio 2009
06 luglio 2009
Vacanze?
Qualche volta si è fatto campeggio (Vieste 2004, Sapri 2007) che è una soluzione relativamente flessibile e last minute; qualche altra volta si è rimasti a casa con sporadiche comparse sulle spiagge, quasi sempre in giornata.
Ora come ora io so che andrò a Cardito, anche se di preciso non so quando.
La cosa, in verità non mi dispiace: sono quasi sempre via da casa e passare un pò di tempo con la mia famiglia e i miei amici è piacevole, anche nel deserto agostiano.
Inoltre si potrebbe prospettare un'interessante settimana di ferragosto al Falco Hostel!
A tal proposito qualche ideuccia ce l'ho, bisogna vedere se il padrone di casa sarà d'accordo :)
La vacanza, come tutti noi abbiamo in mente, è il prendersi un periodo di riposo dopo un anno di lavoro, studio o qualunque cosa si faccia quotidianamente.
Io però rifletto su una cosa: a me davvero serve una vacanza fisica? Si, ovviamente, come tutti quelli che producono sforzi per tutto l'anno. Quello di cui avrei bisogno io, più di tutto però, è una vacanza mentale.
Attualmente la mia situazione lavorativa non mi permette di stare tranquillo. A fine mese il contratto mi scade e ancora non so nulla; le cose, purtroppo per via delle prassi degli uffici del personale, si muovono sempre alle scadenze.
Due sono i possibili scenari che si possono aprire per le mie vacanze:
- tornerò a Cardito con una collocazione nel gruppo RCS (o restando in AGR, anche se è poco probabile, o in un'altra società del gruppo), dandomi la possibilità di godermi agosto con una serenità maggiore;
- tornerò a Cardito da disoccupato. La preoccupazione su cosa farò o non farò mi accompagnerà; ma sono anche sicuro che, coccolato da amici e familiari, questo pensiero non mi rovinerà le mie giornate.
Detto questo si va avanti nella routine, aspettando che qualcosa cambi...
05 luglio 2009
Siate affamati, siate folli
E' un discorso molto bello, intriso di vissuto personale e con messaggi molto forti...
04 luglio 2009
Back to blog

Finalmente, dopo un pò di tempo, mi sono deciso a riprendere in mano il mio blog.
Ho cambiato un pò il look: nuova veste grafica, e sopratutto ho eliminato quelle schifezze di applicativi html di cui l'avevo riempito.
Perchè tutto questo?
C'è da dire che fino a prima di trasferirmi a Castellanza avevo tenuto il mio blog aggiornato molto frequentemente.
Anzi, quando l'ho aperto, non credevo che durasse...
Poi la vita al campus prima, e il lavoro dopo, mi hanno fatto quasi dimenticare di questo posticino.
Tuttaiva ieri grazie ad Elena, una mia cara amica, mi sono tuffato nei miei ultimi 4 anni...fa uno strano effetto rileggere i propri pensieri, riflessioni e sfoghi. Ti fa riflettere su cosa è cambiato, e cosa no, nella tua vita.
Ho promesso ad Elena che avrei provato a rivitalizzare di nuovo il blog, ed eccomi qua...speriamo bene!
06 ottobre 2008
Premio nazionale per Cardito!
Cardito tra le prime città ecologiche in Italia. Nel corso della premiazione della IX edizione del premio “La Città per il Verde” svoltosi la settimana scorsa a Padova infatti, è stato attribuito l’ambito riconoscimento al sindaco Giuseppe Barra ed al dirigente del Servizio Ambiente e Verde Pubblico Vincenzo De Rosa. L’Ente di piazza Garibaldi quindi, ha trionfato nella terza categoria, quella dedicata ai comuni da 15 mila a 100 mila abitanti. Oltre alla targa, che ora troneggia in città, è stato consegnato anche un attestato in cui venivano esplicate le ragioni di questo riconoscimento. “Menzione al Comune di Cardito in provincia di Napoli per lo sforzo compiuto nella realizzazione di un parco urbano in un’area dalla storia travagliata: dapprima area di estrazione da materiale di costruzione, in seguito luogo di raccolta di acque reflue, poi deposito abusivo ed infine l’attuale trasformazione a parco fruibile dall’intera cittadinanza.
La giuria – prosegue l’attestato – auspica che tale forma di valorizzazione ambientale, paesaggistica e sociale diventi un modello per analoghe iniziative contribuendo a restituire alla fruizione dei cittadini porzioni di territorio destinate ad usi impropri nel passato”. Il Premio “La Città per il Verde”, rappresenta per le amministrazioni pubbliche un riconoscimento di rilievo a lavori e investimenti su una risorsa fondamentale per la qualità della vita: il verde pubblico. In conformità ai dettami della Convenzione Europea del Paesaggio, il Premio viene assegnato ai Comuni e alle Province italiani che si sono particolarmente distinti per realizzazioni o metodi di gestione innovativi, finalizzati all’incremento del patrimonio verde pubblico o abbiano, attraverso programmi mirati e in maniera esemplare, migliorato le condizioni ambientali del proprio territorio. Chiaro il riferimento per la città di Cardito al grande parco Taglia: 160 mila metri quadrati di verde attrezzato al servizio di tutta l’area Nord.
fonte: www.napolinord.info
12 marzo 2008
Sussurro
sto male.
Emozioni contrastanti mi lacerano:
guardarti mi ferisce,
ma appena mi allontano
al solo pensarti il cuore gioisce.
Scrosciante è la pioggia che dentro me cade,
dolorosa la consapevolezza che mi pervade.
Non sei mia né mai lo sarai,
probabilmente tutto questo tu non lo sai.
Vivo, passando le mie giornate a desiderarti,
e nel silenzio amarti.
Di giorno ti penso,
di notte ti sogno,
mi manchi.
Continuo lungo questa via
in cui la malinconia si trasforma in agonia,
come se di tutto ciò la colpa fosse mia,
solo mia.
Da tutto ciò cerco di scappare,
per smettere di annegare.
Cerco di allontanarti,
ma non riesco ad ignorarti.
Vivo, passando le mie giornate a desiderarti,
e nel silenzio amarti.





